Foto: Sterpazzola
Pesi e misure
Lunghezza da 13 a 15 cm
Peso da 12 a 17 g
Apertura alare da 19 a 23 cm
Descrizione dell'animale
La Sterpazzola, il cui nome scientifico è Sylvia communis, è un piccolo e affascinante uccello passeriforme che appartiene alla famiglia dei Sylviidae. Questo volatile si distingue per le sue abilità canore e per la sua presenza diffusa in una vasta gamma di ambienti, prevalentemente nelle zone temperate dell'Eurasia, dall'Europa occidentale fino all'Asia orientale, migrando in Africa durante il periodo invernale.

La Sterpazzola ha una lunghezza che varia dai 12 ai 15 cm, con un'apertura alare che può raggiungere i 20 cm. Il suo peso si aggira intorno ai 15-25 grammi, a seconda della stagione e della disponibilità di cibo. Il piumaggio di questo uccello è relativamente sobrio ma efficace per il camuffamento: il dorso è di un colore che varia dal grigio-bruno al marrone, mentre il ventre è più chiaro, tendente al bianco-grigiastro. Una caratteristica distintiva è la presenza di una sottile linea sopra l'occhio, che è più chiara rispetto al resto della testa, conferendogli un'espressione vivace.

Le ali sono arrotondate e la coda, relativamente corta, è caratterizzata da una leggera forcuta. Il becco è sottile, adatto alla cattura di piccoli insetti, che costituiscono la maggior parte della sua dieta, arricchita occasionalmente da bacche e piccoli frutti.

La Sterpazzola è nota per il suo canto melodioso e complesso, che può essere udito soprattutto durante il periodo riproduttivo, quando i maschi si esibiscono per attrarre le femmine e delimitare il proprio territorio. Il canto è costituito da una serie di note flautate, trilli e gorgheggi che l'uccello emette spesso da posizioni elevate, come la cima di un arbusto o di un albero.

La riproduzione avviene in primavera e in estate. Il nido, costruito principalmente dalla femmina, è una struttura a forma di coppa realizzata con erbe, foglie e ramoscelli, posizionato solitamente a bassa altezza tra la vegetazione fitta. La femmina depone da 3 a 5 uova, che cova per circa due settimane. I piccoli, nati ciechi e implumi, vengono alimentati da entrambi i genitori fino a quando non sono pronti per lasciare il nido, circa due settimane dopo la schiusa.

La Sterpazzola è un uccello migratore. Durante l'autunno, si sposta dalle regioni più fredde del suo areale verso zone più calde, trascorrendo l'inverno in Africa subsahariana, dove le condizioni climatiche e la disponibilità di cibo sono più favorevoli.

Nonostante sia ancora relativamente comune e diffusa, la popolazione di Sterpazzola è soggetta a fluttuazioni dovute alla perdita di habitat, all'uso di pesticidi in agricoltura e ai cambiamenti climatici. La conservazione degli ambienti naturali e la tutela delle aree di nidificazione e svernamento sono cruciali per garantire la sopravvivenza di questa specie nel lungo termine.
Nuove fotografie di animali