Stato di conservazione
Descrizione dell'animale
Il Gabbiano sghignazzante (Leucophaeus atricilla), noto anche come gabbiano risacca o gabbiano americano, è un uccello di medie dimensioni che appartiene alla famiglia dei Laridae. Questo gabbiano è facilmente riconoscibile per il suo caratteristico "sghignazzo", un richiamo forte e gutturale che dà all'uccello il suo nome comune. È un animale particolarmente versatile e adattabile, in grado di vivere in una vasta gamma di habitat costieri e insulari, spaziando dalle spiagge sabbiose ai porti, dai parchi urbani alle discariche.
La sua distribuzione geografica comprende gran parte del continente americano, estendendosi dalle coste orientali del Nord America fino al Sud America settentrionale. Durante la stagione riproduttiva, i Gabbiani sghignazzanti si spostano verso nord, raggiungendo aree come il New England e il Canada atlantico, mentre in inverno migrano verso sud, fino alle coste del Brasile e dell'Argentina.
Dal punto di vista fisico, il Gabbiano sghignazzante presenta un piumaggio che varia a seconda della stagione e dell'età. Gli adulti in abito nuziale mostrano una testa nera con piccoli occhi bianchi e un becco giallo brillante dotato di un distintivo "punto rosso" sulla mandibola inferiore, utile per stimolare i pulcini a richiedere il cibo. Il loro corpo è prevalentemente bianco con un dorso e ali grigie, caratterizzate da un'ampia punta nera e riflessi bianchi. Le zampe sono di un vivace giallo-arancio. Durante l'inverno, la testa degli adulti diventa bianca con lievi macchie grigie, mantenendo le altre caratteristiche distintive.
I giovani Gabbiani sghignazzanti attraversano un processo di maturazione che dura circa tre anni prima di raggiungere il pieno piumaggio adulto. Nei primi anni di vita, il loro aspetto è dominato da toni di marrone e grigio, con un pattern di striature e macchie che li aiuta a mimetizzarsi efficacemente.
Questo gabbiano è un predatore e opportunista versatile. La sua dieta include una vasta gamma di alimenti, da pesci e invertebrati marini a insetti, rifiuti umani e piccoli vertebrati. Non è raro vederli seguire le imbarcazioni da pesca per approfittare dei rifiuti, o cercare cibo nelle discariche e nelle aree urbane.
La riproduzione del Gabbiano sghignazzante avviene in colonie, spesso insieme ad altre specie di uccelli marini. Costruiscono nidi a terra, utilizzando materiali come alghe, rami e altri detriti. La femmina depone solitamente da due a tre uova, che vengono covate da entrambi i genitori per circa tre settimane. I pulcini, nidifugi, sono in grado di lasciare il nido poche ore dopo la schiusa, ma rimangono nelle vicinanze per essere alimentati e protetti dai genitori fino a quando non sono completamente sviluppati e in grado di volare.
Nonostante il suo vasto areale e la grande adattabilità, il Gabbiano sghignazzante non è esente da minacce. La perdita dell'habitat costiero a causa dello sviluppo umano, l'inquinamento e la competizione per il cibo con l'uomo sono tra i principali fattori di rischio per questa specie. Tuttavia, attualmente non è considerato a rischio di estinzione e gode di una popolazione globale relativamente stabile e diffusa.