Torna alla lista

Gabbiano roseo

Chroicocephalus genei

Foto: Gabbiano roseo
Stato di conservazione
In pericolo
Descrizione dell'animale
Il Gabbiano roseo (Chroicocephalus genei), noto anche come Gabbiano di Gene, è un affascinante uccello appartenente alla famiglia dei Laridi. Questa specie di gabbiano si distingue per alcune caratteristiche uniche che lo rendono particolarmente interessante agli occhi degli ornitologi e degli amanti della natura.

Descrizione fisica:
Il Gabbiano roseo è un uccello di medie dimensioni, con una lunghezza che varia dai 37 ai 42 centimetri e un'apertura alare che può raggiungere i 90-105 centimetri. Presenta un peso che oscilla tra i 300 e i 500 grammi, a seconda dell'età e delle condizioni fisiche. Il suo piumaggio è prevalentemente bianco, con la parte superiore delle ali di un grigio chiaro e con caratteristiche punte nere sulle ali. Durante la stagione riproduttiva, la testa assume un colore grigio scuro o nero, mentre nel resto dell'anno è bianca con leggere sfumature grigie. Un tratto distintivo di questa specie è il sottile anello oculare rosso, che contrasta con il becco sottile e lungo di colore rosso vivo e le zampe di un rosso intenso.

Habitat e distribuzione:
Il Gabbiano roseo predilige gli ambienti costieri e si trova comunemente nei pressi di lagune, estuari, saline e zone umide costiere. Questa specie è prevalentemente diffusa nel bacino del Mediterraneo, lungo le coste dell'Africa nord-occidentale, nel Medio Oriente e in alcune zone dell'Asia centrale e meridionale. Durante i mesi invernali, alcuni individui possono migrare verso sud, raggiungendo le coste dell'Africa subsahariana.

Comportamento:
Il Gabbiano roseo è noto per il suo comportamento sociale. Durante la stagione riproduttiva, forma grandi colonie che possono contare anche migliaia di individui. Queste colonie sono estremamente rumorose e attive, con gli uccelli che si impegnano nella costruzione dei nidi, nella cova delle uova e nella cura dei pulcini. La dieta di questo gabbiano è onnivora e varia a seconda della disponibilità di cibo; si nutre principalmente di piccoli pesci, invertebrati, insetti e occasionalmente di rifiuti umani.

Riproduzione:
La stagione riproduttiva del Gabbiano roseo inizia in primavera e i nidi vengono costruiti a terra, spesso su isolotti o spiagge, utilizzando alghe, rami e altri materiali vegetali. La femmina depone generalmente da 2 a 3 uova, che vengono covate da entrambi i genitori per circa 22-26 giorni. I pulcini sono nidifugi, il che significa che sono in grado di lasciare il nido poco tempo dopo la schiusa, ma rimangono nelle vicinanze per essere nutriti dai genitori fino a quando non sono completamente autosufficienti.

Conservazione:
Sebbene la specie non sia attualmente considerata in pericolo di estinzione, il Gabbiano roseo affronta diverse minacce legate all'attività umana. La distruzione e la degradazione del suo habitat naturale, l'inquinamento e la pesca eccessiva sono tra i principali fattori che incidono sulla sua sopravvivenza. Programmi di conservazione e iniziative per la protezione degli habitat naturali sono fondamentali per garantire la sopravvivenza a lungo termine di questa specie.

In conclusione, il Gabbiano roseo è un uccello affascinante e un importante indicatore della salute degli ecosistemi costieri. La sua presenza arricchisce la biodiversità delle zone umide e costiere, sottolineando l'importanza di proteggere questi habitat unici per la conservazione della fauna selvatica.
Nuove fotografie di animali