Pesi e misure
| Lunghezza |
125 cm |
| Peso |
19 kg |
Descrizione dell'animale
Lo storione sterleto, noto scientificamente come Acipenser ruthenus, è un affascinante abitante delle acque dolci e salmastre, appartenente alla famiglia degli Acipenseridae. Questo pesce ha una distribuzione geografica che si estende principalmente nei fiumi e nei laghi dell'Eurasia, con una presenza significativa nei bacini del Mar Caspio, del Mar Nero, del Mar Baltico e del Mar d'Azov, nonché nei fiumi che sfociano in questi mari.
Caratterizzato da un aspetto preistorico, lo storione sterleto può raggiungere una lunghezza massima di circa 125 cm, ma la maggior parte degli esemplari misura intorno ai 40-60 cm. Il suo corpo è allungato e fusiforme, con cinque file di scudi ossei chiamati scuti che gli conferiscono un aspetto corazzato. La colorazione varia dal grigio scuro al marrone sul dorso, mentre i lati e il ventre tendono a essere più chiari, spesso argentei.
Una delle caratteristiche più distintive dello storione sterleto è il suo rostro allungato e piatto, dotato di barbigli sensoriali posizionati vicino alla bocca. Questi organi sensoriali gli permettono di rilevare le prede sul fondale fangoso, dove si nutre principalmente di piccoli invertebrati, crostacei, larve di insetti e, occasionalmente, piccoli pesci.
Lo storione sterleto è noto per la sua lunga vita, potendo superare i 20 anni di età. La sua crescita, tuttavia, è relativamente lenta, e la maturità sessuale viene raggiunta solo dopo diversi anni. La riproduzione avviene in primavera o all'inizio dell'estate, quando gli individui migrano verso le parti superiori dei fiumi per depositare le uova su substrati ghiaiosi o sabbiosi.
Nonostante non raggiunga le dimensioni o il valore economico di altri membri della sua famiglia, come lo storione beluga, lo sterleto è comunque apprezzato per il suo caviale, sebbene in quantità minori. La pesca eccessiva, la perdita di habitat, l'inquinamento e la costruzione di dighe sui fiumi che ostacolano le migrazioni riproduttive hanno portato a un declino significativo delle sue popolazioni in natura.
La conservazione dello storione sterleto è diventata una priorità in molti paesi del suo areale. Sono state implementate misure di protezione, come restrizioni alla pesca, programmi di ripopolamento e la creazione di passaggi per pesci che aiutano a superare gli ostacoli fisici come le dighe. Questi sforzi mirano a garantire la sopravvivenza a lungo termine di questa specie affascinante, testimone vivente di un passato remoto.
In sintesi, lo storione sterleto è un pesce di notevole interesse biologico ed ecologico, la cui presenza nei nostri fiumi e laghi ci ricorda l'importanza di praticare una gestione sostenibile delle risorse acquatiche e di proteggere gli ecosistemi fluviali e lacustri in cui vive.