Descrizione dell'animale
Lo Stercorario mezzano (Stercorarius pomarinus) è un uccello marino appartenente alla famiglia degli Stercorariidae, conosciuto anche come Labbo pomarino. Questa specie si distingue per la sua abilità di cacciare e rubare il cibo ad altri uccelli, una pratica nota come cleptoparassitismo. Lo Stercorario mezzano ha una distribuzione circumpolare, frequentando le fredde acque delle regioni artiche durante la stagione riproduttiva e migrando verso l'equatore e le acque subtropicali durante l'inverno.
La lunghezza del corpo dello Stercorario mezzano varia tra i 40 e i 50 cm, con un'apertura alare che può raggiungere i 110-125 cm. Il peso varia da 450 a 800 grammi. Questo uccello presenta un dimorfismo stagionale nel piumaggio: durante l'estate, gli adulti sfoggiano una livrea caratterizzata da un capo scuro, dorso marrone-grigiastro e una parte inferiore più chiara. In inverno, invece, il piumaggio diventa più uniformemente chiaro, con la testa e la parte inferiore del corpo che tendono al bianco-grigiastro, mantenendo alcune zone scure sulle ali e sulla coda.
Una delle caratteristiche più distintive dello Stercorario mezzano è la forma della coda durante la stagione riproduttiva, quando le penne centrali si allungano formando una sorta di "cucchiaio" o forcina, che non si riscontra in nessun altro stercorario. Questo tratto distintivo diminuisce o scompare completamente al di fuori della stagione degli amori.
Gli Stercorari mezzani sono uccelli solitari, eccetto durante il periodo riproduttivo, quando formano coppie per nidificare. La nidificazione avviene solitamente a terra, in zone aperte e spesso nascoste tra la vegetazione bassa delle tundre artiche. La femmina depone solitamente due uova, che vengono covate da entrambi i genitori per circa un mese. I pulcini sono precoci e vengono accuditi dai genitori fino a quando non sono pronti per volare, dopo circa un altro mese.
La dieta dello Stercorario mezzano è varia e comprende pesci, invertebrati marini, piccoli mammiferi e uova. Tuttavia, è noto soprattutto per il suo comportamento cleptoparassita, in quanto spesso insegue altri uccelli marini, come i gabbiani e le sterne, costringendoli a rigurgitare il cibo che hanno appena ingoiato, per poi catturarlo al volo.
La migrazione è un altro aspetto interessante della vita dello Stercorario mezzano. Dopo la stagione riproduttiva nelle regioni artiche, questi uccelli intraprendono lunghi viaggi verso sud, raggiungendo acque più temperate e tropicali. Durante la migrazione e nei mesi invernali, possono essere avvistati lungo le coste di diversi continenti, dall'Europa all'America del Nord e del Sud, fino all'Africa e all'Australia.
Nonostante la vasta distribuzione e la capacità di adattarsi a diversi ambienti marini, lo Stercorario mezzano, come molte altre specie di uccelli marini, è minacciato dalla perdita di habitat, dall'inquinamento marino e dai cambiamenti climatici che influenzano le regioni polari. La conservazione di queste specie richiede sforzi internazionali per proteggere i loro habitat naturali e garantire che le popolazioni rimangano stabili per le future generazioni.
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