Pesi e misure
Descrizione dell'animale
La platessa (Pleuronectes platessa) è un affascinante pesce piatto che appartiene alla famiglia dei Pleuronectidae, diffuso principalmente nelle acque fredde e temperate dell'Oceano Atlantico settentrionale, dal Mar Bianco fino al Mar Baltico e lungo le coste europee, fino a raggiungere il Mar Mediterraneo. Questo pesce, noto per il suo corpo asimmetrico e per la sua abilità di mimetizzarsi sul fondale marino, gioca un ruolo significativo sia nell'ecosistema marino che nell'industria della pesca.
La caratteristica più notevole della platessa è la sua morfologia piatta, che le permette di adagiarsi sui fondali sabbiosi o fangosi con un'incredibile capacità di mimetismo. Il suo corpo, che può raggiungere una lunghezza massima di circa 100 cm ma più comunemente si attesta intorno ai 50 cm, è ovalizzato e compresso lateralmente. La pelle, liscia al tatto, presenta una colorazione che varia dal marrone chiaro al grigio-oliva sul lato superiore, punteggiato di macchie rosse e arancioni, mentre il lato inferiore è tipicamente bianco e privo di pigmentazione, una caratteristica che aiuta questi pesci a confondersi con l'ambiente circostante per sfuggire ai predatori e sorprendere le prede.
Una delle peculiarità più affascinanti della platessa è la sua capacità di sviluppare entrambi gli occhi su un lato del corpo durante la crescita. Nati con un aspetto più convenzionale, i piccoli di platessa subiscono una trasformazione post-larvale in cui uno degli occhi migra sull'altro lato, rendendo questo pesce un esempio perfetto di asimmetria bilaterale. Questa adattabilità fisica è essenziale per la sua sopravvivenza in quanto gli permette di osservare l'ambiente circostante mentre rimane semi-sepolto nel fondale.
La dieta della platessa è onnivora ma tende a prediligere un regime alimentare carnivoro, nutrendosi prevalentemente di invertebrati bentonici come molluschi, crostacei e piccoli pesci, che cattura grazie alla sua eccellente capacità di mimetismo e alla rapidità dei suoi attacchi.
Dal punto di vista riproduttivo, la platessa raggiunge la maturità sessuale tra i 3 e i 7 anni di età. La stagione riproduttiva varia in base alla latitudine, ma generalmente avviene tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Durante questo periodo, le femmine depongono milioni di uova pelagiche che, una volta fecondate, si sviluppano in larve e iniziano il loro unico viaggio verso il fondo marino, dove avverrà la metamorfosi.
Nonostante non sia considerata una specie in pericolo immediato, la platessa è soggetta a pressioni dovute alla pesca eccessiva e alla perdita dell'habitat, fattori che potrebbero influenzare le sue popolazioni in futuro. La gestione sostenibile delle risorse ittiche e la protezione degli habitat marini sono fondamentali per garantire la conservazione di questa specie affascinante e del suo ecosistema.