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Passera pianuzza

Platichthys flesus

Foto: Passera pianuzza
Pesi e misure
Lunghezza da 50 a 60 cm
Dati biologici
Durata della vita da 8 a 9 anni
Descrizione dell'animale
La Passera pianuzza, scientificamente nota come Platichthys flesus, è un pesce della famiglia dei Pleuronectidae, comunemente trovato nelle acque costiere e nei fiumi dell'Europa e dell'Asia settentrionale. Questo affascinante abitante degli ambienti acquatici presenta caratteristiche uniche e una biologia interessante che lo rendono un soggetto di studio notevole per biologi e appassionati di vita marina.

Caratteristiche fisiche: La Passera pianuzza ha un corpo piatto, asimmetrico, che le permette di mimetizzarsi efficacemente sul fondo marino. Una delle sue peculiarità più notevoli è che, come altri pesci piatti, durante lo sviluppo larvale, uno degli occhi migra sull'altro lato del corpo, rendendo entrambi gli occhi posizionati su un solo lato. Questo adattamento le consente di osservare l'ambiente circostante mentre rimane adagiata sui fondali. Il colore della parte superiore varia da marrone a verde oliva, spesso con macchie più scure, che le aiuta a confondersi con il fondale marino, mentre il lato inferiore è tipicamente di colore bianco o crema. La dimensione media di questi pesci varia da 30 a 50 cm di lunghezza, ma possono raggiungere anche i 60 cm.

Habitat: La Passera pianuzza predilige le acque poco profonde, sia dolci che salmastre, come estuari, foci dei fiumi e zone costiere fino a circa 100 metri di profondità. Si adatta facilmente a vari tipi di fondali, preferendo quelli sabbiosi o fangosi, dove può nascondersi facilmente dai predatori e tendere agguati alle prede.

Alimentazione: Questo pesce è carnivoro e si nutre principalmente di invertebrati bentonici come crostacei, molluschi e piccoli pesci. La sua dieta varia a seconda della disponibilità di cibo nel suo habitat.

Riproduzione: La riproduzione avviene in primavera o all'inizio dell'estate, quando l'acqua raggiunge una temperatura ottimale. La femmina depone migliaia di uova che, una volta fecondate, si sviluppano galleggiando nell'acqua fino alla schiusa. Le larve subiscono una metamorfosi durante la quale uno degli occhi migra verso l'altro lato del corpo, completando la loro trasformazione in pesci piatti.

Importanza economica: La Passera pianuzza è considerata una specie di valore commerciale, soprattutto in Europa, dove viene pescata per il consumo umano. La sua carne è apprezzata per il sapore delicato e viene consumata fresca, affumicata o conservata in varie preparazioni culinarie.

In conclusione, la Passera pianuzza è un pesce affascinante sia per la sua biologia sia per il suo valore nell'ecosistema marino e nell'economia umana. La sua capacità di adattarsi a diversi ambienti e la sua interessante fase di sviluppo lo rendono un esemplare notevole nel regno ittico. La conservazione del suo habitat è essenziale per mantenere le popolazioni di questa specie, che continua a giocare un ruolo importante negli ecosistemi acquatici e nelle comunità costiere.
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