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Gabbiano di bonaparte

Chroicocephalus philadelphia

Foto: Gabbiano di bonaparte
Pesi e misure
Lunghezza da 20 a 30 cm
Apertura alare da 90 a 100 cm
Stato di conservazione
In pericolo
Descrizione dell'animale
Il Gabbiano di Bonaparte (Chroicocephalus philadelphia), noto anche con il nome di gabbiano di Filadelfia, è un affascinante uccello appartenente alla famiglia dei Laridae. Questa specie, piuttosto piccola rispetto ad altri gabbiani, si distingue per il suo aspetto elegante e le sue abitudini migratorie. Il Gabbiano di Bonaparte è stato così denominato in onore di Charles Lucien Bonaparte, un importante ornitologo del XIX secolo, che era anche nipote di Napoleone Bonaparte.

Aspetto Fisico:
Il Gabbiano di Bonaparte ha una lunghezza che varia dai 28 ai 38 cm, con un'apertura alare che può raggiungere i 90-100 cm. Il peso di questi uccelli varia tra i 200 e i 300 grammi. Presentano un piumaggio distintivo, con la parte superiore del corpo di un grigio chiaro, mentre la parte inferiore è prevalentemente bianca. Durante la stagione riproduttiva, gli adulti sviluppano una caratteristica macchia nera sulla testa, che li rende facilmente riconoscibili. Le zampe sono di colore rosa pallido e il becco è sottile e nero. Fuori dalla stagione degli amori, la macchia nera sulla testa si riduce a una serie di piccoli punti neri intorno alla zona dell'orecchio.

Habitat e Distribuzione:
I Gabbiani di Bonaparte sono uccelli migratori che nidificano nelle regioni boreali del Canada e dell'Alaska, preferendo aree con abbondanza di alberi vicino a laghi o fiumi. Durante i mesi invernali, migrano verso sud, raggiungendo le coste degli Stati Uniti, il Messico e, in rari casi, parti dell'America Centrale. Durante queste migrazioni, possono essere avvistati lungo fiumi, laghi, coste e occasionalmente anche in zone umide interne.

Comportamento:
Questi gabbiani sono noti per il loro comportamento sociale durante la stagione riproduttiva, formando colonie che possono variare da poche coppie a diverse centinaia. Sono uccelli molto vocali, emettendo una varietà di richiami, specialmente nelle colonie di nidificazione. La loro dieta è onnivora e varia a seconda della stagione e dell'habitat; si nutrono principalmente di insetti, piccoli pesci, crostacei e occasionalmente di rifiuti umani o carogne.

Riproduzione:
La stagione riproduttiva del Gabbiano di Bonaparte inizia a fine primavera o all'inizio dell'estate. Costruiscono i loro nidi sugli alberi, una caratteristica piuttosto insolita tra i gabbiani, utilizzando ramoscelli e altre materie vegetali per formare una piattaforma. La femmina depone generalmente da 2 a 4 uova, che vengono covate da entrambi i genitori per circa tre settimane. I pulcini sono nidifughi e vengono alimentati e protetti dai genitori fino a quando non sono pronti per volare, circa un mese dopo la schiusa.

Conservazione:
Attualmente, il Gabbiano di Bonaparte non è considerato una specie in pericolo. Tuttavia, come molte specie migratorie, è soggetto a minacce quali la perdita dell'habitat, l'inquinamento e i cambiamenti climatici che possono influenzare le sue aree di riproduzione e svernamento. La conservazione degli habitat naturali lungo le rotte migratorie e nelle aree di nidificazione è fondamentale per garantire la sopravvivenza di questa specie.

In conclusione, il Gabbiano di Bonaparte è un uccello affascinante con caratteristiche uniche che lo distinguono tra i membri della sua famiglia. La sua presenza arricchisce la biodiversità degli ecosistemi in cui vive, svolgendo un ruolo importante nel controllo delle popolazioni di insetti e nella dispersione di semi. La conservazione di questa specie e del suo habitat è essenziale per mantenere l'equilibrio ecologico delle regioni che attraversa durante le sue migrazioni.
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