Pesi e misure
| Lunghezza |
da 102 a 140 cm |
| Peso |
da 3,5 a 6,7 kg |
Descrizione dell'animale
Il Cigno dal collo nero (Cygnus melancoryphus) è un elegante uccello acquatico appartenente alla famiglia degli Anatidi, diffuso principalmente nell'America del Sud. Questa specie si distingue per il suo aspetto distintivo e la sua grazia, elementi che lo hanno reso un simbolo di bellezza e purezza in diverse culture.
Il nome scientifico, Cygnus melancoryphus, deriva dal greco antico "kyknos", che significa cigno, e dal latino "melancoryphus", che si traduce in "dal collo nero", descrivendo così in maniera efficace l'aspetto più caratteristico di questo uccello.
L'aspetto del Cigno dal collo nero è notevole: il corpo è prevalentemente bianco, con eccezione del collo e della testa che sono di un nero intenso, creando un contrasto affascinante e facilmente riconoscibile. Gli occhi sono piccoli e vivaci, con un anello di pelle nuda intorno che li fa risaltare. Il becco è grigio-nero con una striscia rosso-arancione alla base, che aggiunge un tocco di colore al loro aspetto altrimenti monocromatico.
Questi uccelli possono raggiungere una lunghezza di circa 120-140 centimetri, con un'apertura alare che si estende fino a 200 centimetri, rendendoli tra i più grandi rappresentanti della loro famiglia nell'emisfero sud. Il dimorfismo sessuale è poco accentuato, con i maschi leggermente più grandi delle femmine, ma per il resto molto simili nell'aspetto.
Il Cigno dal collo nero è un abitante fedele delle zone umide, inclusi laghi, stagni, fiumi e coste marine, dove trova abbondanza di cibo e luoghi adatti alla nidificazione. La loro dieta è onnivora ma tende a privilegiare le piante acquatiche, consumando anche piccoli invertebrati, pesci e anfibi.
Durante la stagione riproduttiva, questi cigni diventano estremamente territoriali e costruiscono grandi nidi sulle rive o tra la vegetazione acquatica. La femmina depone da 4 a 7 uova, che cova per circa un mese. Entrambi i genitori si occupano della cura dei piccoli, che rimangono con loro fino alla stagione successiva.
Il volo del Cigno dal collo nero è potente e maestoso, con lenti battiti d'ali che li portano a percorrere lunghe distanze. Tuttavia, trascorrono gran parte del loro tempo in acqua, dove si dimostrano eccellenti nuotatori, grazie anche alle loro grandi zampe palmate.
Nonostante la loro bellezza e l'ammirazione che suscitano, i Cigni dal collo nero affrontano diverse minacce, principalmente legate alla perdita dell'habitat a causa dello sviluppo umano e dell'inquinamento delle acque. Fortunatamente, sono protetti da diverse leggi e convenzioni internazionali che mirano a conservare le loro popolazioni e gli ambienti in cui vivono.
In conclusione, il Cigno dal collo nero è un animale affascinante, la cui eleganza e comportamento hanno affascinato l'uomo per secoli. La loro presenza arricchisce gli ecosistemi acquatici del Sud America, rendendoli specie chiave per la biodiversità e la salute degli habitat in cui risiedono.