Pesi e misure
| Lunghezza |
da 38 a 48 cm |
| Peso |
da 0,5 a 0,8 kg |
| Apertura alare |
88 cm |
Descrizione dell'animale
Il Dendrocigna facciabianca, scientificamente noto come Dendrocygna viduata, è un affascinante uccello acquatico che appartiene alla famiglia degli Anatidi, la stessa delle anatre e dei cigni. Questo uccello si distingue per il suo aspetto elegante e per le sue abitudini di vita particolari, che lo rendono un soggetto di grande interesse sia per gli appassionati di birdwatching che per i biologi.
Caratteristiche fisiche:
Il Dendrocigna facciabianca presenta un piumaggio che varia dal marrone al grigio, con particolari sfumature e disegni che variano a seconda dell'età e del sesso dell'individuo. Uno dei tratti distintivi di questa specie è, come suggerisce il nome, il volto bianco, incorniciato da una sottile linea nera che parte dagli occhi e si estende verso il collo. Gli occhi sono vivaci, con un'intensa colorazione rossa che contrasta splendidamente con il bianco del volto. Il becco è lungo e di colore grigio-bluastro, mentre le zampe sono di un grigio scuro. La lunghezza totale dell'uccello può variare da 40 a 50 centimetri, con un'apertura alare che può raggiungere gli 80-90 centimetri.
Habitat e distribuzione:
Il Dendrocigna facciabianca è un uccello ampiamente diffuso nelle regioni sub-sahariane dell'Africa, in gran parte del Sud America e in alcune aree dell'America Centrale. Predilige ambienti acquatici dolci come laghi, stagni, fiumi e paludi, dove la vegetazione è abbondante e può fornire rifugio e cibo. Non è raro vederlo anche in zone agricole dove i corpi d'acqua sono numerosi.
Comportamento:
Questi uccelli sono noti per il loro comportamento sociale; infatti, tendono a formare grandi stormi, specialmente durante la stagione migratoria o in periodi di alimentazione. Sono uccelli molto vocali, con una gamma di suoni che utilizzano per comunicare tra loro, che va dal richiamo morbido e melodico a suoni più forti e stridenti. La dieta del Dendrocigna facciabianca è onnivora e varia a seconda della disponibilità di cibo; si nutre principalmente di piante acquatiche, semi, piccoli invertebrati e occasionalmente piccoli pesci.
Riproduzione:
La stagione riproduttiva varia a seconda della regione, ma questi uccelli tendono a nidificare in colonie, spesso vicino all'acqua. Il nido viene costruito con rami e foglie e solitamente collocato su alberi o cespugli. La femmina depone da 4 a 13 uova che vengono covate sia dal maschio che dalla femmina per un periodo che va dai 24 ai 30 giorni. I pulcini sono precoci e in grado di nuotare e cercare cibo poco tempo dopo la schiusa.
Conservazione:
Nonostante la vasta gamma di distribuzione, il Dendrocigna facciabianca è considerato a rischio minimo di estinzione dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). Tuttavia, come molte specie di uccelli acquatici, è vulnerabile alla perdita dell'habitat, all'inquinamento delle acque e alla caccia. La conservazione degli habitat naturali e la regolamentazione della caccia sono fondamentali per garantire la sopravvivenza di questa specie affascinante.
In conclusione, il Dendrocigna facciabianca è un uccello dal grande fascino, che incanta per il suo aspetto e il suo comportamento. La sua presenza arricchisce la biodiversità degli ambienti acquatici e rappresenta un importante indicatore della salute degli ecosistemi in cui vive.