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Calandrella

Calandrella brachydactyla

Foto: Calandrella
Descrizione dell'animale
La Calandrella brachydactyla, comunemente nota come calandrella minore o allodola brachidattila, è un piccolo uccello passeriforme appartenente alla famiglia degli Alaudidae. Questo uccello, di dimensioni contenute, presenta una lunghezza che varia dai 13 ai 15 centimetri, con un'apertura alare che si estende dai 27 ai 30 centimetri e un peso che oscilla tra i 20 e i 25 grammi.

Il piumaggio della calandrella minore è caratterizzato da tonalità che si fondono perfettamente con l'ambiente circostante, favorendo così il camuffamento. Il dorso è di un colore marrone chiaro con sfumature più scure, mentre il ventre e il petto sono di un colore più chiaro, tendente al bianco, con striature sottili e marcate di colore marrone scuro. La testa mostra un pattern simile, con una striscia superciliare chiara che contrasta con le striature scure. Gli occhi sono circondati da anelli perioculari di colore chiaro, che contribuiscono alla mimetizzazione dell'uccello nel suo habitat.

Le ali della calandrella minore sono relativamente corte e arrotondate, caratteristica che dà il nome alla specie ("brachydactyla" significa "dita corte" in greco). La coda è anch'essa corta e forcuta, con le penne esterne più chiare rispetto a quelle centrali. I piedi e le zampe sono di un colore che varia dal rosa al marrone chiaro, con artigli robusti che consentono all'uccello di aggrapparsi saldamente al terreno durante i forti venti.

La calandrella minore è nota per il suo volo caratteristico, che alterna rapidi battiti d'ala a planate con le ali tenute rigide, e per il suo canto melodioso e variabile, che emette spesso in volo, soprattutto durante la stagione riproduttiva. Il canto è composto da una serie di trilli e note flautate, interscambiati da pause e improvvisi cambi di ritmo, che rendono il canto particolarmente piacevole all'ascolto.

Questa specie si nutre principalmente di insetti, semi e piccoli invertebrati, che ricerca al suolo grazie al suo becco corto e sottile, adatto a sondare il terreno. La dieta varia a seconda della stagione e della disponibilità di cibo.

La calandrella minore predilige gli ambienti aperti e semi-desertici, come steppe, praterie aride, campi coltivati e dune sabbiose, dove la vegetazione è scarsa e il terreno è ben esposto. La specie è migratrice e trascorre l'inverno in Africa, per poi tornare nelle aree di nidificazione in Europa e Asia durante la primavera.

La riproduzione avviene a partire dalla fine di marzo fino a luglio. Il nido, costruito a terra e nascosto tra la vegetazione bassa o sotto una pietra, è una semplice depressione foderata con materiale vegetale. La femmina depone da 3 a 5 uova, che vengono covate per circa due settimane. I piccoli, nidifugi, lasciano il nido pochi giorni dopo la schiusa ma rimangono nei pressi per essere alimentati dai genitori fino a quando non sono in grado di volare e procurarsi il cibo autonomamente.

Nonostante la calandrella minore non sia attualmente considerata una specie a rischio, la perdita di habitat e l'uso di pesticidi nelle aree agricole costituiscono minacce potenziali per la sua sopravvivenza. La conservazione degli habitat naturali e la gestione sostenibile delle terre agricole sono fondamentali per garantire la sopravvivenza di questa e altre specie di uccelli che dipendono da questi ambienti.
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