Pesi e misure
| Lunghezza |
da 35 a 55 cm |
| Peso |
da 1,5 a 4,5 kg |
Dati biologici
| Durata della vita |
da 14 a 15 anni |
Descrizione dell'animale
Il Tricosuro volpino, scientificamente noto come Trichosurus vulpecula, è un marsupiale della famiglia dei Phalangeridae endemico dell'Australia e di alcune aree della Tasmania. Questo affascinante animale è comunemente conosciuto come possum volpino o possum australiano, a causa della sua somiglianza con un piccolo volpe, specialmente per quanto riguarda le sue orecchie grandi e il muso.
Questo marsupiale ha una lunghezza corporea che varia dai 35 ai 55 centimetri, a cui si aggiunge una coda prensile di lunghezza simile, che utilizza come un ulteriore arto per aggrapparsi ai rami durante i suoi spostamenti tra gli alberi. Il peso può variare notevolmente, da 1,2 a 4,5 kg, a seconda dell'età, del sesso e della distribuzione geografica.
Il mantello del Tricosuro volpino varia in colore dal grigio argenteo al marrone scuro, con una caratteristica banda chiara che si estende dal sotto del mento fino alla regione inguinale. La sua coda è spessa e pelosa alla base, diventando poi più scarna verso l'estremità. Le orecchie sono grandi, arrotondate e rivestite di peli, aspetto che conferisce all'animale un'espressione particolarmente attenta e curiosa.
Questo animale è notturno e trascorre la maggior parte del giorno riposando in cavità degli alberi o in nidi costruiti con foglie, emergendo al tramonto per nutrirsi. La sua dieta è onnivora ma tende a preferire foglie, germogli, fiori e frutti di una varietà di alberi e arbusti australiani. Non disdegna, tuttavia, di integrare il suo regime alimentare con piccoli insetti, uova e persino piccoli vertebrati.
Il Tricosuro volpino è un animale solitario, eccetto nel periodo della riproduzione. La femmina partorisce solitamente un unico piccolo dopo una gestazione di circa 17-18 giorni. Il neonato, estremamente piccolo e non ancora completamente sviluppato, si trascina fino al marsupio materno dove continuerà il suo sviluppo aggrappandosi a uno dei capezzoli per circa cinque mesi. Dopo aver lasciato il marsupio, il giovane rimane con la madre per alcuni mesi, durante i quali impara a nutrirsi e a muoversi autonomamente.
Sebbene sia considerato una specie non a rischio di estinzione, il Tricosuro volpino affronta diverse minacce, principalmente legate alla perdita dell'habitat a causa della deforestazione e dell'espansione urbana. In alcune aree, questo animale è anche considerato un parassita a causa della sua abitudine di nutrirsi di piante coltivate e di entrare nelle abitazioni.
In conclusione, il Tricosuro volpino è un esempio affascinante della biodiversità australiana, un animale adattabile e resistente che ha saputo colonizzare un'ampia varietà di habitat. La sua presenza arricchisce l'ecosistema, contribuendo al mantenimento della salute delle foreste attraverso la dispersione dei semi e il controllo delle popolazioni di insetti.