Torna alla lista

Squalo elefante

Cetorhinus maximus

Foto: Squalo elefante
Descrizione dell'animale
Lo squalo elefante, noto scientificamente come Cetorhinus maximus, è uno dei giganti del regno marino. Questo maestoso animale è il secondo squalo più grande del mondo dopo lo squalo balena. È caratterizzato da un corpo massiccio che può raggiungere e talvolta superare i 10 metri di lunghezza, con esemplari eccezionali che si avvicinano ai 12 metri. Il suo nome comune deriva dalla sua peculiare modalità di alimentazione, simile a quella degli elefanti terrestri, in quanto si nutre filtrando l'acqua del mare per catturare piccole prede.

Il colore dello squalo elefante varia dal grigio scuro al marrone, con sfumature che possono cambiare leggermente a seconda dell'ambiente circostante, offrendogli una sorta di mimetismo naturale. La pelle è ruvida al tatto, ricoperta da piccole scaglie placoidi che contribuiscono alla sua peculiare texture. Uno degli aspetti più distintivi di questo squalo è la sua enorme bocca, che può estendersi fino a quasi un metro di larghezza. La bocca è dotata di piccole, ma numerose setole, simili a setacci, chiamate setole branchiali, che gli permettono di filtrare plancton, piccoli pesci e invertebrati dall'acqua.

Gli squali elefante sono animali solitari, tranne che durante la stagione degli accoppiamenti quando possono radunarsi in gruppi. Sono migratori e percorrono grandi distanze attraverso gli oceani del mondo, seguendo le correnti e spostandosi dalle acque fredde, dove trascorrono l'estate, verso quelle più calde per l'inverno. La loro distribuzione è principalmente nelle acque temperate dell'Atlantico e del Pacifico, ma possono essere trovati anche in altre zone marine del mondo.

Nonostante le loro imponenti dimensioni, gli squali elefante sono considerati completamente innocui per l'uomo. La loro dieta, infatti, non include grandi prede, e non ci sono noti attacchi a persone. Questo, tuttavia, non li esclude dalle minacce antropiche, come la pesca accidentale, l'inquinamento marino e il cambiamento climatico, che hanno un impatto significativo sulla loro popolazione.

La riproduzione dello squalo elefante è ancora avvolta nel mistero. Si ritiene che abbiano un ciclo riproduttivo molto lungo, con gestazioni che potrebbero durare fino a due anni, ma le osservazioni dirette sono estremamente rare. I piccoli, al momento della nascita, sono già di dimensioni considerevoli, superando spesso i 1,5 metri di lunghezza.

La loro lenta maturazione sessuale e il basso tasso riproduttivo rendono gli squali elefante particolarmente vulnerabili alla diminuzione della loro popolazione. Sono classificati come "Vulnerabili" dalla Lista Rossa dell'IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), sottolineando l'importanza della conservazione di questi magnifici animali marini.

In sintesi, lo squalo elefante è un animale affascinante e unico nel suo genere. La sua imponente presenza negli oceani del mondo, unita al suo comportamento pacifico, ne fa un soggetto di grande interesse sia per la scienza che per la conservazione. La loro esistenza ricorda l'importanza della biodiversità marina e la necessità di proteggere gli oceani e le loro creature, alcune delle quali sono ancora poco conosciute e comprese.
Mappa di
Foto: Squalo elefante - distribuzione
Nuove fotografie di animali