Pesi e misure
| Lunghezza |
30 cm |
| Peso |
da 0,1 a 0,3 kg |
Stato di conservazione
Descrizione dell'animale
La Scardola europea, scientificamente nota come Scardinius erythrophthalmus, è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Ciprinidi, diffuso prevalentemente nelle acque interne dell'Europa e parti dell'Asia occidentale. Questo affascinante pesce si distingue per alcune caratteristiche morfologiche e comportamentali che lo rendono particolarmente interessante sia per gli appassionati di pesca sportiva sia per gli studiosi di biologia acquatica.
Caratteristiche morfologiche:
La Scardola europea presenta un corpo allungato e leggermente compresso lateralmente, caratteristica che le conferisce un'agilità notevole nell'acqua. La lunghezza media di questi pesci si aggira intorno ai 15-25 cm, ma possono raggiungere eccezionalmente i 40 cm in ambienti favorevoli. La colorazione varia dal verde-oliva al dorato sul dorso, mentre i fianchi tendono a essere più argentei, con riflessi che possono virare al rosso sotto la luce diretta del sole. Uno dei tratti distintivi è la presenza di occhi con iride rossa, da cui deriva il nome specifico "erythrophthalmus", che significa appunto "occhio rosso".
La bocca è piccola, posizionata in maniera terminale, adatta a una dieta onnivora che comprende alghe, piccoli invertebrati e zooplancton. Le pinne sono ben proporzionate al corpo; la pinna dorsale e la pinna anale sono particolarmente allungate e arrotondate, contribuendo alla silhouette distintiva di questa specie.
Habitat e distribuzione:
La Scardola europea predilige le acque dolci calme o a flusso lento, come laghi, stagni, canali e fiumi con abbondante vegetazione acquatica. Questo ambiente non solo fornisce loro cibo abbondante, ma anche rifugio contro i predatori e aree idonee per la deposizione delle uova. Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, la specie ha visto un'espansione del proprio areale grazie all'introduzione umana in nuovi habitat, dove spesso diventa specie dominante.
Comportamento e riproduzione:
La Scardola europea è nota per il suo comportamento gregario, specialmente nei giovani esemplari che tendono a formare banchi densi per proteggersi dai predatori. La riproduzione avviene in primavera o all'inizio dell'estate, quando la temperatura dell'acqua raggiunge i 18-20°C. Durante questo periodo, i maschi sviluppano tubercoli nuziali sul capo e lungo i fianchi, utilizzati per corteggiare le femmine e durante la competizione con altri maschi. La deposizione delle uova avviene tra la vegetazione acquatica, dove aderiscono grazie alla loro superficie appiccicosa.
Alimentazione:
La dieta della Scardola europea è principalmente onnivora. Essa include una vasta gamma di alimenti come alghe, detriti vegetali, piccoli invertebrati e zooplancton. Questa dieta variata contribuisce alla loro crescita e alla capacità di adattarsi a diversi ambienti acquatici.
Conservazione:
Nonostante la Scardola europea sia attualmente classificata come specie a rischio minimo (LC) dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), essa affronta minacce dovute all'inquinamento delle acque, alla perdita di habitat e alla competizione con specie invasive. Programmi di monitoraggio e gestione sostenibile delle acque dolci sono fondamentali per garantire la conservazione di questa specie e del suo ecosistema.
In conclusione, la Scardola europea rappresenta un elemento vitale degli ecosistemi d'acqua dolce europei, contribuendo alla biodiversità e al mantenimento della salute degli habitat acquatici. La sua presenza indica spesso acque di buona qualità e la sua conservazione è essenziale per proteggere le ricche tradizioni ecologiche del continente.