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Luì verde

Phylloscopus sibilatrix

Foto: Luì verde
Pesi e misure
Lunghezza da 11 a 13 cm
Peso da 8 a 13 g
Apertura alare da 19 a 24 cm
Descrizione dell'animale
Il Luì verde (Phylloscopus sibilatrix) è un piccolo e affascinante uccello che appartiene alla famiglia dei Phylloscopidae, diffuso prevalentemente nelle foreste temperate dell'Europa e dell'Asia occidentale. Questo uccello, dal nome scientifico che evoca il suo habitat naturale ricco di foglie (Phylloscopus significa "guardiano delle foglie" in greco), è noto per la sua colorazione distintiva e il suo canto melodioso, che lo rende uno dei protagonisti indiscussi della fauna avicola europea.

Il Luì verde è facilmente riconoscibile per il suo piumaggio che, come suggerisce il nome, presenta tonalità di verde sul dorso, mentre il ventre e il sottocoda sono di un bianco sporco, talvolta con sfumature giallastre. Questa colorazione lo rende particolarmente adatto a mimetizzarsi tra le foglie degli alberi, un'abilità cruciale che lo protegge dai predatori. Gli adulti possono raggiungere una lunghezza di circa 12-13,5 cm e un'apertura alare di 17-21 cm, dimensioni che li collocano tra i piccoli rappresentanti del mondo avicolo.

Il becco sottile e appuntito è un altro tratto distintivo del Luì verde, ottimizzato per la sua dieta insettivora. Questo uccello si nutre principalmente di insetti e ragni che cattura tra le foglie e i rami degli alberi, mostrando una notevole destrezza nel muoversi agilmente tra la vegetazione.

Una delle caratteristiche più affascinanti del Luì verde è senza dubbio il suo canto. Durante la stagione riproduttiva, i maschi si esibiscono in melodie complesse e flautate, che risuonano nelle foreste come vere e proprie serenate. Questi canti non solo servono a delimitare il territorio e a tenere lontani i rivali, ma anche ad attrarre le femmine per l'accoppiamento.

La stagione riproduttiva vede il Luì verde impegnato nella costruzione di nidi nascosti tra il fogliame basso o sul terreno, dove la femmina deporrà da 4 a 7 uova. Entrambi i genitori partecipano all'allevamento dei piccoli, che lasciano il nido dopo circa due settimane dalla schiusa, pur rimanendo dipendenti dai genitori per il cibo per qualche tempo.

Sebbene il Luì verde sia attualmente classificato come specie a rischio minimo dalla Lista Rossa IUCN, la perdita e la frammentazione del suo habitat naturale, principalmente a causa dell'espansione agricola e dell'urbanizzazione, rappresentano minacce significative per la sua popolazione. La conservazione delle foreste e delle aree verdi è quindi fondamentale per garantire la sopravvivenza di questa specie così unica e affascinante.

In conclusione, il Luì verde è un gioiello delle foreste europee, che incanta con il suo piumaggio, il suo comportamento aggraziato e il suo canto melodioso. La sua presenza arricchisce la biodiversità e contribuisce all'equilibrio degli ecosistemi forestali, rendendolo un simbolo della bellezza e della fragilità della natura che ci circonda.
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