Descrizione dell'animale
Il Gattuccio, scientificamente noto come Scyliorhinus canicula, è un piccolo squalo appartenente alla famiglia degli Scyliorhinidae. Questo affascinante pesce predilige le acque temperate e si trova comunemente nelle zone costiere dell'Atlantico orientale, dal Marocco alla Norvegia, e nel Mar Mediterraneo. Il suo habitat si estende dai bassi fondali fino a profondità di circa 400 metri, prediligendo fondali sabbiosi o fangosi dove può facilmente mimetizzarsi e cacciare.
Dal punto di vista morfologico, il Gattuccio presenta un corpo allungato e snello, che può raggiungere una lunghezza massima di circa 100 cm, ma in media si attesta sui 60-70 cm. La pelle è ricoperta da piccole squame placoidi che conferiscono una texture ruvida al tatto. Il colore varia dal grigio al marrone, con caratteristici disegni a forma di sella o macchie scure lungo il dorso, che servono come mimetizzazione tra i fondali marini.
La testa è relativamente piccola rispetto al corpo, con due grandi occhi laterali che gli conferiscono un'ottima visione, anche in condizioni di scarsa luminosità. Le narici sono collegate alla bocca tramite dei solchi che aiutano a indirizzare l'acqua e le particelle odorose verso gli organi olfattivi, migliorando così la capacità di rilevare le prede. La bocca, situata in posizione ventrale, è dotata di piccoli denti affilati disposti su più file, ideali per afferrare e trattenere piccoli pesci, crostacei e molluschi, che costituiscono la sua dieta principale.
Il Gattuccio ha due pinne dorsali di dimensioni ridotte, situate molto indietro lungo il corpo, vicino alla coda, che è caratterizzata da un lobo superiore più lungo del lobo inferiore. Le pinne pettorali e pelviche sono ampie e consentono all'animale di manovrare con agilità nel suo ambiente.
Dal punto di vista riproduttivo, il Gattuccio è oviparo, ovvero depone uova. Le femmine producono uova avvolte in capsule coriacee, comunemente note come "borsellini delle sirene", che vengono ancorate a substrati solidi sul fondale marino. Le uova impiegano da 5 a 11 mesi per schiudersi, a seconda della temperatura dell'acqua.
Nonostante la sua ampia distribuzione, il Gattuccio non è considerato una specie minacciata a livello globale. Tuttavia, è soggetto a pressioni dovute alla pesca, sia come cattura accidentale che per il suo valore commerciale, in quanto la sua carne è apprezzata in alcune culture culinarie. La conservazione del suo habitat e una gestione sostenibile delle pratiche di pesca sono fondamentali per garantire la sopravvivenza a lungo termine di questa specie.
In sintesi, il Gattuccio rappresenta un affascinante esempio di adattamento alla vita nei fondali marini temperati, grazie alla sua morfologia specializzata, le sue abitudini alimentari e il suo comportamento riproduttivo. Nonostante la sua comune presenza nelle acque costiere europee, rimane una specie che suscita curiosità e meraviglia, stimolando l'interesse per la conservazione marina e la biodiversità.
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