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Falco di palude

Circus aeruginosus

Foto: Falco di palude
Stato di conservazione
In pericolo
Descrizione dell'animale
Il Falco di palude (Circus aeruginosus), noto anche come Albanella reale, è un uccello rapace di medie dimensioni appartenente alla famiglia degli Accipitridi. Questa specie si distingue per la sua abilità di caccia e per il suo caratteristico habitat, preferendo zone umide, paludi e risaie dove può trovare abbondanza di prede.

Morfologicamente, il Falco di palude presenta un'apertura alare che varia tra i 105 e i 125 centimetri, con un corpo snello e lunghe ali appuntite che gli conferiscono un'eccellente manovrabilità in volo. Il dimorfismo sessuale è evidente, con i maschi che sfoggiano una livrea più colorata rispetto alle femmine. I maschi presentano parti superiori grigio-azzurre e parti inferiori bianche con sottili striature, mentre le femmine e i giovani tendono ad avere una colorazione più uniformemente marrone con striature più marcate sul petto e sul ventre. La coda è lunga e leggermente biforcuta, caratteristica che aiuta a distinguerlo da altri rapaci.

Il becco, corto e ganciato, è un tratto distintivo dei rapaci, perfetto per strappare la carne delle prede. Gli occhi, grandi e posti frontalmente, conferiscono al Falco di palude una visione binoculare acuta, essenziale per identificare prede anche a grande distanza.

L'habitat del Falco di palude è strettamente legato alla presenza di zone umide. Questo uccello predilige infatti aree con abbondante vegetazione palustre dove può nascondersi e tendere agguati alle sue prede, che includono una varietà di piccoli mammiferi come topi e arvicole, uccelli acquatici, insetti e occasionalmente pesci e anfibi.

Durante la stagione riproduttiva, che va da aprile a luglio, il Falco di palude diventa particolarmente territoriale. Il nido viene costruito a terra, nascosto tra la vegetazione densa. La femmina depone da 3 a 6 uova, che cova per circa un mese. I pulcini, al momento della schiusa, sono completamente dipendenti dai genitori che si alternano nella caccia per portare loro cibo fino a quando non sono pronti per involarsi, circa dopo 5-6 settimane dalla schiusa.

La migrazione è un altro aspetto interessante del comportamento del Falco di palude. Gli individui che nidificano nelle regioni più settentrionali dell'areale tendono a migrare verso sud durante i mesi invernali, alla ricerca di climi più miti e di maggiori disponibilità di cibo. Questi spostamenti stagionali mostrano l'adattabilità di questa specie a diversi ambienti e condizioni climatiche.

Nonostante la sua ampia distribuzione, che copre gran parte dell'Eurasia, dall'Europa occidentale fino all'Asia orientale, e parti dell'Africa settentrionale, il Falco di palude è considerato una specie protetta in molti paesi a causa della perdita dell'habitat naturale, della caccia illegale e dell'uso di pesticidi che riducono la disponibilità di prede. La conservazione delle zone umide e delle risaie, insieme a misure legislative specifiche, sono essenziali per garantire la sopravvivenza a lungo termine di questa specie emblematica degli ecosistemi palustri.
Mappa di
Foto: Falco di palude - distribuzione
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