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Cannaiola verdognola

Acrocephalus palustris

Foto: Cannaiola verdognola
Pesi e misure
Lunghezza da 12,5 a 13 cm
Stato di conservazione
In pericolo
Descrizione dell'animale
La Cannaiola verdognola (Acrocephalus palustris) è un piccolo e affascinante uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Sylviidae, noto per il suo piumaggio discretamente colorato e il suo canto melodioso e complesso. Questo uccello, dal nome scientifico che evoca le sue abitudini palustri e la sua capacità di muoversi agilmente tra la vegetazione acquatica, è un abitante caratteristico delle zone umide europee e asiatiche, prediligendo ambienti come canneti, paludi e zone ricche di vegetazione acquatica o semi-acquatica.
La Cannaiola verdognola presenta dimensioni modeste, con una lunghezza che varia dai 12 ai 15 cm e un'apertura alare che può raggiungere i 18-21 cm. Il suo peso si aggira intorno ai 10-15 grammi, facendola rientrare tra gli uccelli di piccola taglia. La colorazione del suo piumaggio è particolarmente adatta all'ambiente in cui vive: il dorso sfoggia tonalità di verde oliva e marrone, che si fondono perfettamente con la vegetazione dei canneti, mentre il ventre è di un bianco sporco, spesso con sfumature grigio chiaro o beige, che aiuta l'uccello a mimetizzarsi efficacemente.
La testa è caratterizzata da una sottile striscia superciliare di colore chiaro, che contrasta con le tonalità più scure delle parti superiori e contribuisce a conferire all'uccello un'espressione vivace. Il becco, relativamente lungo e sottile, è perfettamente adattato alla cattura di piccoli insetti e altri invertebrati, che costituiscono la maggior parte della sua dieta. Gli occhi sono piccoli ma vivaci, con un'iride che va dal marrone al grigio scuro.
Uno degli aspetti più affascinanti della Cannaiola verdognola è senza dubbio il suo canto. Durante la stagione riproduttiva, i maschi si esibiscono in melodie complesse e variabili, che possono includere trilli, fischietti e persino l'imitazione di altri uccelli, allo scopo di attrarre una compagna e difendere il proprio territorio. Queste performance vocali si svolgono spesso al crepuscolo o di notte, aggiungendo una colonna sonora magica alle zone umide in cui l'uccello risiede.
La riproduzione della Cannaiola verdognola avviene in primavera e inizio estate. Il nido, costruito principalmente dalla femmina, è una struttura cupoliforme nascosta tra la fitta vegetazione o sospesa a bassa altezza tra i canneti. Qui vengono deposte da 3 a 5 uova, che verranno covate per circa due settimane prima della schiusa. I piccoli, alimenterati da entrambi i genitori, sono pronti per l'involo dopo altri 12-15 giorni, anche se spesso rimangono nei pressi del nido per ricevere cure per un periodo più lungo.
Nonostante sia ancora relativamente comune in gran parte del suo areale, la Cannaiola verdognola non è esente da minacce. La perdita e la degradazione degli habitat umidi a causa dell'espansione agricola, dell'urbanizzazione e della bonifica delle zone umide rappresentano i principali pericoli per questa specie. Inoltre, il cambiamento climatico potrebbe alterare ulteriormente gli ecosistemi acquatici di cui dipende per la nidificazione e l'alimentazione. La conservazione delle zone umide e la gestione sostenibile delle risorse idriche sono quindi essenziali per garantire la sopravvivenza della Cannaiola verdognola e di molte altre specie che condividono il suo habitat.
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