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Canguro grigio orientale

Macropus giganteus

Foto: Canguro grigio orientale
Pesi e misure
Lunghezza 120 cm
Peso 65 kg
Dati biologici
Durata della gestazione 36 d
Descrizione dell'animale
Il Canguro grigio orientale, conosciuto scientificamente come Macropus giganteus, è uno degli esemplari più emblematici e riconoscibili della fauna australiana. Questo marsupiale, appartenente alla famiglia dei Macropodidae, si distingue per le sue notevoli dimensioni, che lo classificano come uno dei più grandi canguri esistenti. La sua presenza è diffusa principalmente lungo la costa orientale dell'Australia, spaziando dalle regioni tropicali del Queensland fino alle zone più temperate della Tasmania e del Victoria, dimostrando una notevole capacità di adattamento a diversi habitat, dai boschi e foreste densi fino alle praterie aperte.

Il Canguro grigio orientale possiede un corpo massiccio ma agile, con una lunghezza che può variare da 0,84 a 1,1 metri per le femmine, e da 1,3 a 1,8 metri per i maschi, ai quali si aggiungono le lunghe code robuste che possono misurare fino a 1 metro. Il peso varia considerevolmente tra i sessi, con le femmine che possono pesare tra i 18 e i 40 kg, mentre i maschi, più imponenti, possono raggiungere i 66 kg. La loro pelliccia, da cui deriva il nome, presenta una colorazione che varia dal grigio chiaro al marrone, con sfumature più chiare sul ventre e sul petto, adattandosi perfettamente agli ambienti in cui vivono.

Questi canguri sono noti per le loro potenti zampe posteriori, che utilizzano per muoversi con balzi che possono superare i 9 metri in lunghezza e i 2 metri in altezza. Questa straordinaria capacità di salto, combinata con una struttura scheletrica ottimizzata per assorbire gli impatti, li rende animali estremamente veloci e agili, capaci di raggiungere velocità fino a 56 km/h. Le loro zampe anteriori, più corte, sono invece utilizzate per afferrare il cibo e per le interazioni sociali.

Il Canguro grigio orientale è principalmente notturno e crepuscolare. Si nutre di una vasta gamma di vegetazione, preferendo erbe e piccole piante, ma è capace di adattarsi a diverse fonti di cibo a seconda della disponibilità stagionale. Questo canguro gioca un ruolo cruciale nell'ecosistema, contribuendo al controllo della vegetazione e alla dispersione dei semi.

Dal punto di vista sociale, i Canguri grigi orientali vivono in gruppi detti "mob", che possono variare da pochi individui fino a centinaia, a seconda delle risorse disponibili e del territorio. All'interno di questi gruppi si stabiliscono gerarchie, soprattutto tra i maschi, che competono per il diritto di accoppiarsi con le femmine attraverso dimostrazioni di forza e combattimenti ritualizzati.

La riproduzione del Canguro grigio orientale avviene tutto l'anno, con un picco durante i mesi più umidi, quando il cibo è più abbondante. La gestazione dura circa 36 giorni, al termine dei quali nasce un unico piccolo, chiamato joey, che trascorrerà i primi mesi di vita protetto nel marsupio materno, nutrendosi esclusivamente di latte. Questo periodo di accudimento intensivo è cruciale per lo sviluppo del piccolo, che emergerà dal marsupio per la prima volta intorno ai sei mesi di età, anche se continuerà a dipendere dalla madre per il cibo e la protezione per diversi mesi.

Nonostante la loro ampia diffusione e la relativa abbondanza, i Canguri grigi orientali sono soggetti a minacce derivanti dall'espansione urbana, dalla perdita di habitat, dai cambiamenti climatici e dalla caccia. Tuttavia, sono classificati come specie "di minima preoccupazione" dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), grazie agli sforzi di conservazione e alla loro capacità di adattarsi a diversi ambienti. La loro presenza rimane un simbolo vivente della biodiversità unica dell'Australia e sottolinea l'importanza della conservazione degli habitat naturali.
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