Conosciuto anche come
Pesi e misure
| Lunghezza |
12,5 cm |
| Peso |
da 15 a 20 g |
Descrizione dell'animale
Il Canarino, scientificamente noto come Serinus canaria, è un piccolo uccello passeriforme che appartiene alla famiglia dei Fringillidae. Originario delle Isole Canarie, da cui prende il nome, il Canarino si è diffuso in molte parti del mondo grazie alla sua popolarità come animale domestico, dovuta in gran parte al suo canto melodioso e alla sua vivace colorazione.
Con una lunghezza che varia dai 12 ai 20 centimetri e un peso che oscilla tra i 15 e i 25 grammi, il Canarino è caratterizzato da un corpo snello e agile, con un becco corto e robusto adatto alla frantumazione dei semi, sua principale fonte di alimentazione. Le sue ali sono arrotondate e la coda è relativamente lunga e biforcuta, caratteristiche che gli conferiscono una buona abilità di volo.
La colorazione dei Canarini può variare ampiamente a seconda della specie e della selezione effettuata dagli allevatori. Mentre i Canarini selvatici presentano solitamente una colorazione verde-giallastra con striature più scure sul dorso e meno evidenti sul ventre, gli esemplari allevati possono sfoggiare una vasta gamma di colori, che vanno dal giallo limone al bianco, dal rosso al marrone, fino ad arrivare a tonalità quasi nere.
Uno degli aspetti più affascinanti del Canarino è senza dubbio il suo canto. I maschi, in particolare, sono noti per le loro melodie complesse e variabili, che utilizzano per attrarre le femmine durante la stagione degli amori e per segnalare la propria presenza e il proprio territorio. Il repertorio sonoro di questi uccelli può includere trilli, fischietti e gorgheggi, eseguiti con variazioni di ritmo e intensità che ne fanno un vero e proprio spettacolo naturale.
In natura, il Canarino predilige ambienti aperti e semiaperti, come foreste chiare, zone arbustive e paesaggi agricoli, dove può trovare facilmente cibo e luoghi adatti alla nidificazione. La dieta di questi uccelli è principalmente granivora, comprendendo una varietà di semi di erbe, fiori e alberi, ma possono integrarla occasionalmente con insetti, soprattutto durante il periodo di allevamento dei pulcini, per fornire loro le proteine necessarie allo sviluppo.
La riproduzione del Canarino avviene generalmente in primavera e in estate. La femmina costruisce un nido a forma di coppa utilizzando materiali come erba, rametti e fibre vegetali, in cui deporrà da 2 a 5 uova. Dopo circa 13-14 giorni di incubazione, durante i quali la femmina è alimentata e protetta dal maschio, nascono i pulcini, che saranno pronti a lasciare il nido dopo circa due settimane.
Oltre alla sua importanza come animale domestico, il Canarino ha anche un ruolo storico curioso: nel passato, veniva portato dai minatori nelle miniere di carbone per rilevare la presenza di gas tossici, come il monossido di carbonio. Essendo molto sensibili a questi gas, i Canarini mostravano segni di malessere prima degli esseri umani, fungendo da efficaci allarmi viventi.
Oggi, il Canarino continua a essere uno degli uccelli da compagnia più amati e apprezzati, non solo per la bellezza del suo canto e del suo piumaggio, ma anche per il suo carattere docile e la relativa facilità di allevamento. La sua presenza nelle case di molti appassionati di uccelli in tutto il mondo testimonia il fascino duraturo di questi piccoli ma sorprendenti animali.