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Bigia padovana

Sylvia nisoria

Foto: Bigia padovana
Descrizione dell'animale
La Bigia padovana, scientificamente nota come Sylvia nisoria, è un affascinante uccello appartenente alla famiglia dei Silviidae. Questa specie si distingue per le sue peculiari caratteristiche morfologiche e per il suo comportamento, rendendola un soggetto di interesse sia per gli ornitologi sia per gli appassionati di birdwatching.
Morfologicamente, la Bigia padovana presenta un aspetto robusto e dimensioni relativamente grandi se confrontate con altri membri del genere Sylvia. Gli adulti possono raggiungere una lunghezza di 15-17 cm, con un'apertura alare che varia tra i 22 e i 25 cm. Il peso si attesta intorno ai 20-30 grammi, a seconda dell'età, del sesso e della stagione. Il piumaggio è caratterizzato da tonalità relativamente discrete: i maschi sfoggiano una colorazione grigio-azzurra sulla parte superiore del corpo, con le ali e la coda che presentano sfumature più scure e una leggera barratura. La parte inferiore è di un bianco sporco, con una distintiva macchia nera sul petto che ne facilita l'identificazione. Le femmine e i giovani tendono ad avere colorazioni più smorzate, con tonalità che variano dal marrone-grigiastro al beige, rendendo talvolta difficile il loro riconoscimento immediato.
Uno degli aspetti più notevoli della Bigia padovana è il suo canto, particolarmente melodioso e complesso, che viene emesso soprattutto durante il periodo riproduttivo. Il repertorio vocale include una serie di trilli, fischietti e note flautate, che l'uccello utilizza per delimitare il proprio territorio e attrarre le femmine.
L'habitat preferito di questa specie sono le aree boschive aperte, i margini dei boschi e le radure, dove predilige alberi e arbusti densi per nidificare e alimentarsi. La dieta della Bigia padovana è principalmente insettivora, comprendendo una vasta gamma di insetti, larve e piccoli invertebrati. Tuttavia, non disdegna di integrare il suo regime alimentare con bacche e piccoli frutti, soprattutto al di fuori della stagione riproduttiva.
La nidificazione avviene generalmente da maggio a luglio. Il nido, abilmente costruito con rametti, foglie e muschio, viene posizionato a bassa o media altezza tra i rami degli arbusti o al riparo tra le rocce. La femmina depone da 3 a 5 uova, che cova per circa due settimane. Entrambi i genitori si dedicano alla cura dei pulcini, che sono pronti per l'involo dopo altri 12-14 giorni dalla schiusa.
Nonostante non sia considerata una specie in pericolo a livello globale, la Bigia padovana sta affrontando sfide legate alla perdita dell'habitat e alla frammentazione del paesaggio, fattori che potrebbero influire negativamente sulla sua popolazione in alcune aree. La conservazione degli habitat naturali e la gestione sostenibile delle foreste si rivelano pertanto essenziali per garantire la sopravvivenza di questa affascinante specie nel lungo termine.
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